È di oggi la notizia che la UE si è presentata ai colloqui per fare gli accordi commerciali con gli USA con le brache calate, e questi sono i risultati:
- dazi generalizzati per l'export verso gli USA al 15%;
- dazi per l'export verso gli USA di acciaio, alluminio e derivati al 50%;
- dazi sull'import dagli USA 0%;
- impegno ad acquistare 750Mld di carburanti USA;
- impegno ad effettuare investimenti negli USA per 600Mld;
- impegno ad effettuare massicci acquisti di armi USA (non ho capito per quanti miliardi);
- esenzione per i GAFAM USA dal pagamento della tassa per le multinazionali che operano in UE.
Alla faccia dell'accordo!
Mi aspetto, qui a casa nostra, un impatto sui cittadini in termini di inflazione, salari, potere d'acquisto, tagli al welfare e alla sanità non indifferenti.
Insomma, ci sarà da soffrire, e io forse avrei preferito mettere dei dazi reciproci, non firmare alcun accordo e soffrire uguale, ma almeno a schiena dritta.
E invece.