Carlo scrive cose.

Boycott GAFAM. A che punto sono?

Carissimi, come state?

Vi sono debitore di un rapido aggiornamento circa la mia personale lotta ai giganti cattivi che minacciano la nostra privacy, i famigerati GAFAM, e quindi eccomi qua. Che poi oltre ai classici Google, Apple, Meta (allora si chiamava Facebook), Amazon e Microsoft sono diventate importanti molte altre realtà che fanno strame di ogni regola e attentano alla privacy di tutti noi: OpenAI, Anthropic, xAI, Palantir, e chi più ne ha più ne metta.

Cominciamo dall'elefante nella stanza, Google. Purtroppo uso un furbofono android (sempre meglio che un iPhone), e questo vuol dire che ho un account Google con tutto quello che ne deriva. E non mi dite di usare rom alternative tipo /e/OS o Graphene o chissà che altra diavoleria, dovrei comunque avere un'altro muletto con android stock per la banca e la pubblica amministrazione e varie ed eventuali e proprio non ho cazzi per questo.

Il furbofono è configurato con un compromesso accettabile tra comodità e privacy, e quindi ho in generale impostato una bassa persistenza dei dati, scelgo oculatamente i permessi per i singoli servizi, uso la localizzazione solo quando serve, mi collego a internet solo attraverso una VPN criptata (Proton VPN, kill switch attivo), uso i DNS di Quad9, ruoto il mac address del dispositivo, insomma la solita roba. Non mi illudo che sia risolutivo, ma faccio del mio meglio.

Cerco di tenere le impostazioni di privacy dell'account Google ad un livello medio / alto, ma alcuni servizi sono talmente comodi che non riesco ancora a farne a meno,,, Ma vediamo qualche dettaglio:

Google Maps: ho provato settordici navigatori diversi, e sono un grande utilizzatore di OSM (soprattutto professionalmente), ma... è TROPPO comoda l'integrazione perfetta e totale con android, e quindi non sono ancora riuscito a farne a meno.

Google Photo: ci tengo circa 40.000 foto, e ho fatto qualche esperimento di esportazione massiva con l'intento di trovare un altro metodo per gestirle, ma con scarsissimi risultati. Credo che Google renda scientemente le cose difficili e i risultati mediocri, per scoraggiare il passaggio altrove. L'idea di dovermi riclassificare a manina santa decine di migliaia di foto mi fa tremare i polsi. Ultimo ma non ultimo, anche in questo caso la splendida integrazione con android e la mia naturale pigrizia vanno a braccetto.

GMail: qui sono tranquillo, ormai uso il mio indirizzo gmail (l'account che uso su android) solo ed esclusivamente per gestire le cazzate, il mio VERO account personale è da anni un account Proton Mail. Siete avvisati: se avete un mio indirizzo gmail i casi sono due; o mi state sulle balle o ve l'ho dato tanto tempo fa (sicuramente questo è il vostro caso!), contattatemi che vi dò quello buono. Siccome uso mac e iPad (lo so, lo so, dovrei passare stabilmente a linux, ma non ce l'ho ancora fatta, la carne è debole) ho un account mac.com, anche questo usato solo per cazzate e per gestire l'account Apple. Ho anche un account personale Infomaniak, creato a scopo di test ai tempi della Grande Fuga Da Google della mia piccola società, ma uso poco anche quello.

Browser: dopo anni passati ad usare firefox mi sono stufato di usare un pezzo di sw che è più una religione che un attrezzo, per di più con prestazioni perlomeno discutibili. Tre anni fa sono passato a Vivaldi, browser PERFETTO per me. Lo so, è basato su chromium, ma di alternative non ne ho trovate, e di Jón von Tetzchner, per ora, mi fido. E non mi consigliate Brave o Mullvad, io di compagnie con CEO criptofascisti non ne voglio sentire parlare. Safari lo uso solo a scopo di test di siti ed applicazioni web, e ho anche Tor Browser installato, ma se lo uso tre volte all'anno è tanto.

Motore di ricerca: da molto tempo (4-5 anni?) non uso Google Search (lo ammetto, mi mancano i doodle animati e interattivi...), e mi sono illuso di risolvere la cosa con metamotori tipo DuckDuckGo o Startpage, finchè un disservizio di Bing mi ha lasciato senza motore di ricerca, e ho fatto il grande passo: ho da poco più di un anno un abbonamento a Kagi, un servizio meraviglioso e rispettoso della privacy (a parole, lo so, ma di qualcuno bisogna pur fidarsi), dove le ricerche sono rigorosamente anonimizzate, non esiste il concetto di link sponsorizzato, l'AI fa solo quello che gli chiedi, gli algoritmi di ranking sono molto configurabili e personalizzabili, egli indici base sono vari e comprendono anche un indice proprietario, in costante crescita. Mi trovo meravigliosamente bene. Vi sento lì dietro che mormorate "SearXNG", ma devo deludervi: ne ho provate almeno tre istanze, e nessuna mi ha soddisfatto. Ah, Kagi sta anche sviluppando un suo browser, Orion, basato non su chromium ma su webkit, che sembra molto molto promettente, anche se è ancora un po' scarno e acerbo.

Messenger: con immane fatica un paio di anni fa ho cancellato l'account WhatsApp, e ancora oggi continuo a pagarne il prezzo in termini di isolamento sociale. Ma non torno indietro! Utilizzo soprattutto Signal, che amo, e in subordine Telegram. E naturalmente mando un sacco di SMS. Ho anche un account XMPP, ma ho 7 (sette, avete letto bene) contatti, e quindi rimane una roba un po' ideologica.

Social: anche qui, con grande fatica ho gradualmente eliminato Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin dalla mia vita, e da un paio d'anni uso unicamente Mastodon e Pixelfed, di cui sono un utente francamente non molto attivo. Ma se ripenso alle dinamiche che c'erano sui social generalisti, quando ero presente, mi viene male. Ora sono discretamente felice, anche se anche in questo caso a volte mi sento un po' isolato... Un prezzo che pago volentieri.

Questo è più o meno lo stato in cui mi trovo; lo so, ho ancora dei passi importanti da fare (tipo passare stabilmente a linux, che per adesso gira dentro una VM sul mio mac), e vedrete che prima o poi ci arriverò. Con calma.

E voi, come siete messi? Ditemelo nei commenti, che nessuno usa mai, mannaggiavvoi!

A presto, Carlo.

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